SI PUO’ IMPARARE SURF IN ITALIA?
La risposta è SI , si può imparare a surfare in Italia con il giusto approccio, attraverso un percorso graduale, una scuola surf e utilizzando la tavola giusta.
IL SURF NEL MONDO
Anche se molti paesi si contendono il primato di dove si sia surfato la prima onda, il dato di fatto è che oggi il surf da onda si pratica in ogni parte del mondo; Sicuramente in tutte quelle nazioni con una costa.
Il surf in alcuni paesi come la California è ormai uno stile di vita e fa parte della cultura popolare, alle Hawaii è visto quasi come una Religione, per i Francesi è principalmente una fonte di guadagno, visto che da anni è il fulcro europeo del surf business…
IL SURF IN ITALIA
Nella capitale della moda ormai ci sono più surfisti che gente che fa surf…
se osservate da fuori un gruppo di 50 surfisti da un molo o da un pontile vedrete che 5 persone prendono le onde regolarmente e fanno surf come si deve, altre 10 indovinano un’onda ogni tanto esprimendo surf approssimativo e le altre 35 fanno il bagno o annaspano nella schiuma. Anche se ho un pò estremizzato la cosa, la realtà non è poi così lontana e alla fine anche all’estero non è che siano messi meglio di noi, vedi ad esempio Canarie, Portogallo e Costa basca.
Anche in Italia è ormai diventato un fenomeno di massa.
Bisogna considerare che il Surf a differenza di altri ”sport” non è alla portata di tutti, sulla line up* bisogna arrivarci nuotando, per raggiungerla serve conoscere il mare e le correnti oltre ad avere una buona preparazione fisica. Per riconoscere le onde giuste bisogna maturare un bel pò di esperienza in acqua e per surfarle serve un approccio graduale utilizzando le tavole giuste.
IL GIUSTO APPROCCIO AL SURF
Come ci si approccia al surf in Italia?
Prima di tutto serve una buona base, sia fisica che mentale.
Dando per scontato che sappiate nuotare e abbiate una buona acquaticità, senza preparazione fisica e un allenamento adeguato dopo 10 minuti che siete in acqua a remare sarete sicuramente sfiniti ed in balia della schiuma.
Le onde inoltre qui da noi in Italia non ci sono sempre, c’è bisogno di una perturbazione (swell) e le condizioni buone sono rare quindi anche dando per scontato che abbiate del ”tempo libero” sappiate che serve pazienza… tanta pazienza!
Il surf si impara, e si impara a tutte le età ma serve tempo.
Saper surfare non è una dote innata e a fare Surf non si impara da soli in poco tempo.
Anche se avete le carte in regola, siete allenati, avete una buona conoscenza del mare e molti amici che promettono di insegnarvi, una volta in acqua siete comunque da soli.
Se lo spot è quello giusto, gli altri surfano regolarmente e voi non prendete nemmeno un’onda probabilmente è perchè remate le onde sbagliate, se imparate a riconoscere le onde giuste e a stare nel punto giusto non remerete a vuoto e vi stancherete meno!
le onde inoltre vanno anticipate, cominciando a remare prima per far si che la tavola scivoli in planata sull’onda. Bisogna prevedere dove questa inizierà a franare e dirigersi in quel punto con una buona velocità. Se siete fuori dal picco*, sulla spalla* e remate un onda in ritardo probabilmente questa vi carica e vi schiaccia sul fondo, se siete troppo dietro l’onda vi passerà sotto la tavola rendendo vano il vostro tentativo di prenderla.
Per ridurre i tempi di apprendimento è fondamentale qualcuno che vi segua, che sia un amico fidato o un istruttore cambia poco, l’importante è che facciate tutto per gradi con gli step giusti.
LE SCUOLE DI SURF IN ITALIA:
Da diversi anni ormai anche in Italia si trovano diverse Scuole di Surf, alcune improvvisate altre fatte seriamente.
Se non avete amici fidati ed affidabili (non è detto che un buon surfista abbia la preparazione e le nozioni giuste per insegnarvi a fare Surf) l’approccio migliore è quello di recarvi in una Scuola di Surf con istruttori preparati e qualificati.
Nelle Scuole le lezioni vengono fatte con le tavole giuste proporzionate alle vostre capacità , alla vostra condizione fisica e nelle giuste condizioni meteo\marine per apprendere le basi in sicurezza.
Quali sono le condizioni giuste e le tavole giuste per imparare?
Molti vi diranno basta entrare in acqua col mare mosso e usare un longboard o un minimalibù…
la realtà è che non tutti gli allievi sono uguali e non tutti hanno la stessa velocità di apprendimento.
La tavola giusta per un principiante è quella che vi permette di prendere più onde possibile durante la sessione di surf. Se siete adulti e pesanti vi servirà una tavola lunga e voluminosa, se invece sieti leggeri andrà bene anche qualcosa di più corto.
La cosa fondamentale è che la tavola vi tenga a galla anche in condizioni di onde piccolissime, in modo da farvi allenare prendendo più onde possibili e sfruttando al meglio la sessione di surf.
Molti adulti snobbano le tavole SOFTOP* o ”Morbidoni” perchè pensano siano tavole da bambini o da ”Sfigati”. Possiamo tranquillamente affermare che se molti surfisti che ”fanno il bagno” con le loro shortine super tirate entrassero con un ”morbidone da sfigato” magari Surferebbero un pò di più invece di guardare gli altri prendere le onde…
Un SoftTop ti permette di imparare più velocemente anche da adulti perchè oltre ad avere un buon volume ti toglie il pensiero della tavola… le tavole in resina sono costose, delicate e si rompono facilmente oltre ad avere pinne taglienti… il soft top è quasi indistruttibile e come dice la parola è morbido, puoi fare tutti i Wipe Out* che vuoi quasi senza conseguenze per te e la tavola.
Le tavole SOFT si può evitare di acquistarle sfruttando le lezioni di surf .
Per effettuare le Lezioni di Surf servono le condizioni Giuste, se ad esempio il meteo è buono con un bel sole, le onde piccole e facili (bastano 30 cm) con un periodo lungo si impara molto più velocemente che con vento attivo, corrente e freddo.
Queste ovviamente sono condizioni ideali, ma le condizioni ideali vi permettono di fare progressi velocemente.
Diffidate da chi vi butta in mare in mezzo alla onde con qualsiasi mare e vi dice intanto prendete un pò di schiuma per imparare, i migliori istruttori sono quelli che sanno valutare al meglio le condizioni ottimizzando le lezioni.
Nella schiuma non si impara a fare surf, anche se vi alzate al massimo imparate ad andare a dritto. Buttati in acqua come carne da macello non è fare lezione di surf.
Questo succede spesso all’estero (soprattutto Portogallo e Canarie) dove le scuole tirano a fare soldi sulle spalle dei turisti.
Un buon Istruttore saprà insegnarvi la giusta tecnica di remata , posizione giusta sulla tavola , raggiungere la linea in sicurezza, riconoscere le onde giuste e in un secondo momento vi insegnerà ad alzarvi nel modo giusto al momento giusto sull’onda giusta.
Alzarsi alla prima lezione nella schiuma è quanto di più lontano dall’imparare a surfare, serve più per instagrammare il momento che per altro, e la foto in piedi sulla schiuma sui social fa anche abbastanza kook*.
TERMINOLOGIA:
LINE UP: il punto nel quale si attendono le Onde , la line up è una zona sicura dietro al punto dove spacca l’onda…
SPOT : Luogo dove viene praticato il Surf ! di solito è una parte di mare dove si formano le onde ”con la forma giusta” per essere surfate…di solito lo Spot prende il nome del luogo o quello di chi lo ha scoperto o altro sempre però attinente alle caratteristiche di quel posto..
CLOSE OUT: onda che chiude tutta insieme senza offrire una parete surfabile.
PICCO : il punto più alto quando frange l’onda , sul picco è il punto dove si prende maggior spinta per partire sull’onda..più si è vicini al picco più l’onda è verticale ..
SPALLA: è la parte dell’onda pulita , senza schiuma ..quella per intenderci che va surfata e sulla quale si esegue le manovre base del Surf da Onda
SOFTOP: Tavole adatte ai principianti con carena rigida e rivestita in Eva soft per proteggere il surfista dagli urti sulla tavola…
WIPE OUT: cadere ed essere travolti dall’onda mentre si surfa .
KOOK: Surfista improvvisato e maldestro




