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Attacchi rapidi da Snowboard: Meglio Step ON o Supermatic?

Step On VS Supermatic, qual’è il miglior attacco rapido? Per capire se sia meglio lo Lo step On di Burton o il Nidecker Supermatic analizziamo prima di tutto come sono fatti, come funziona lo step On e come funziona il Supermatic, quali sono le differenze tra i due attacchi da snowboard e quali sono le cose che hanno in comune.

Prima di vedere nel dettaglio se è meglio l’attacco rapido di Burton ( Step On) o quello di Nidecker (Supermatic) va fatta una premessa: Il mondo sta cambiando, lo snowboarder sta cambiando e l’attrezzatura da snowboard si evolve! Con gli attacchi rapidi molte aziende c’avevano già provato diversi anni fa con risultati più o meno validi, vedi Clickers e Step In . L’idea iniziale era quella di facilitare e velocizzare l’aggancio-sgancio degli attacchi da snowboard, un pò per praticità un pò per ”assomigliare” agli amici rivali sciatori. A fine anni 90 e i primi 2000 per i ”raiders” della nuova generazione se uno aveva gli step in o i clickers o i flow era un ”vecchio” o uno ”sfigato”. In fondo era l’alba del freestyle, il mercato spingeva su tavole Twin Tip e i gli snowpark nascevano come funghi anche nelle stazioni sciistiche minori. Per oltre un decennio snowboard e freestyle sono andati a braccetto, tanto da far uscire le tavole direzionali da alcuni cataloghi e a far cadere nel dimenticatoio i vari attacchi rapidi. La crisi dello snowboard degli anni successivi al 2010,con conseguente perdita di ricambio generazionale, ha spinto le aziende ad un cambio di comunicazione con lo scopo di riportare i ”ragazzi” omai ultratrentenni sulla tavola da snowboard.Di fatto il freestyle aveva allontanato lo snowboarder medio dalle piste , non tutti sono in grado di girare in park senza una dovuta preparazione tecnica e atletica, scorrazzare sulle piste a mò di sciatore è più facile e più accessibile, il fuoripista a bordo pista è alla portata di tutti. Il ritorno alla pista e ad uno stile di snowboard meno estremo, le tavole direzionali da carving, l’età media sempre più alta degli snowboarder hanno quindi contribuito alla nuova ascesa degli attacchi rapidi da snowboard, Burton per prima con l’ormai famoso Step On e in seguito tutti gli altri. Tra gli ”altri” quello che negli ultimi anni ha avuto maggior successo è sicuramente il Supermatic di Nidecker tanto da diventare il rivale numero uno degli Step On.

Step On e Supermatic prima di tutto hanno in comune la rapidità di calzata, entrambi si agganciano senza doversi sedere e senza doversi piegare, nello sganciarsi invece un piegamento per azionare le leve va comunque fatto. I più ”sgamati” hanno però risolto con alcuni stratagemmi Handmade. La richiesta principale dello snowboarder tipo che valuta l’acquisto di attacchi rapidi è appunto la rapidità di calzata, Step On e Supermatic rispondono perfettamente a questa esigenza. il sistema di aggancio tra i due sono due soluzioni completamente diverse.

Come Funziona lo Step On di Burton: Se analizziamo la struttura di un attacco da snowboard abbiamo una base, uno spoiler posteriore ( Highback) e le 2 straps con i cricchetti, una sulle caviglie (Ankle strap) e una sulle punte (Toe straps).

La base dello Step On è di fatto una base di un attacco tradizionale con 2 incastri a pressione in prossimità della punta, nella stessa posizione dei connettori della toe strap. Nella parte bassa dello spoiler invece è presente una slitta a chiusura automatica, a molla con doppio scatto, dove si va ad incastrare il ”plug” montato sullo scarpone. Il punto di connessione tra attacco e scarpone negli attacchi tradizionali è davanti, sul collo del piede, nello Step On invece è dietro, tuttavia considerando le forze in gioco il fulcro cade nello stesso punto. La base dello Step On è di fatto una base identica ad un attacco tradizionale, di conseguenza si flette esattamente come un ”buon attacco All Mountain” dal flex medio\rigido. Questo è un grosso vantaggio perchè sviluppando attacchi diversi con flex diversi può arrivare ad offrire le stesse opzioni di un attacco tradizionale con le fasce, di qualsiasi altra marca. Qual’è quindi la differenza tra un attacco Step On e uno tradizionale? Ok non ci sono le fasce…ma il principio di funzionamento è identico, la differenza sta nel peso, lo Step On è sicuramente più leggero di un attacco tradizionale perchè è composto da meno parti. Nel binomio attacco scarpone Step On, lo scarpone è fondamentale perchè incide molto di più sul feeling del set up (attacco-scarpone). Se semplificando molto, in un attacco tradizionale possiamo attribuire una percentuale tra i 2 del 50% e 50%, nello Step On possiamo dire che l’80% lo fa lo scarpone. La scelta dello scarpone è quindi fondamentale, e qui abbiamo il grosso limite degli Step On: Non tutti le aziende fanno scarponi compatibili. Ad oggi sul mercato sono presenti solo 3 modelli di burton, 2 modelli di Nitro e 3 modelli di DC. Come sappiamo lo scarpone è personale ed è un acquisto non sempre facile; Con lo Step On non si può sbagliare taglia, non ci sono fasce da stringere per compensare il vuoto di un numero troppo grande, se poi abbiamo preferenze personali su altre marche di Boots lo Step On non va preso in considerazione.

Come funziona il Supermatic: A differenza dello Step On il Supermatic di Nidecker ha le Straps, se vi chiedete dove avete già visto quel tipo di fasce la risposta è semplice : Le fasce del Supermatic sono le fasce degli attacchi FLOW. Da qualche anno il gruppo Flow è stato acquisito da Nidecker.

La Base del Supermatic è in un pezzo unico ma comprende il meccanismo di chiusura mobile. In pratica calzando l’attacco si schiaccia il meccanismo sul tallone che richiama automaticamente a se lo spoiler. Il perno in acciaio del meccanismo di chiusura irrigidisce un pò la base nella parte posteriore e tutto il sistema di chiusura automatica va ad appesantire notevolmente l’attacco. Il peso e il flex poco lineare della base sono quindi due punti deboli del Supermatic. Il vantaggio principale sono le fasce, la tripla straps fascia molto bene il piede e all’occorrenza può essere utilizzata come quella di un attacco tradizionale. L’ingresso è guidato e risulta molto scorrevole (a patto che sia regolato bene da chi lo fa di mestiere, il novellino che acquista su internet troverà quasi sicuramente difficoltà nel settaggio). Il Supermatic è compatibile con la stragrande maggioranza degli scarponi sul mercato e il fatto che abbia le fasce permette di compensare eventuali errori nelle taglie. Tuttavia la fascia abbastanza ruvida degli attacchi ”friziona” un pò sugli scarponi e può capitare che su alcuni modelli (con ecopelle delicata) si rovini il materiale in corrispondenza della punta. I punti deboli del Supermatic sono quindi il peso, di gran lunga superiore a qualsiasi altro attacco, il flex non proprio lineare a causa del perno posteriore in acciaio e la quantità notevole di viti che lo compongono… la legge di Murphy (noto snowboarder lombardo) dice che se nell’attacco c’è una vite , prima o poi quella vite si allenterà!

Per rispondere alla domanda iniziale, meglio Step On o Supermatic?

Noi un idea ce la siamo fatta e abbiamo una nostra opinione, ma è una nostra opinione, non la verità assoluta. Consigliamo di provarli personalmente, se non avete la possibilità considerate quello che abbiamo detto sopra e tirate le vostre conclusioni.